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 ACRE [ARKS]
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Programma Comunitario SOCRATES II - GRUNDTVIG
Progetto A. C. R. E  
(2000 e 2001 - 2002)

INCREMENTARE LE PROPRIE CONOSCENZE PER UNA MIGLIORE RISPOSTA ALL'OCCUPAZIONE



Partner spagnolo Promotore & partner francese Partner italiano
Nome Fundacion REY ARDID
Saragozza
SAVOIR & COMPETENCE
Strasburgo
Città DI TORREMAGGIORE
Forma giuridica Associazione Associazione Istituzione pubblica
Campo d'azione Assistenza a persone affette da deficit mentale (handicap, malattia) Formazione -Orientamento per persone con un basso livello di qualifica Interesse locale verso persone in difficoltà
n.° di effettivi 150 10 110


II Partner spagnolo: Il Consiglio di Amministrazione della fondazione Ramon REY ARDID, nata nel 1991, è formato da persone impegnate nel sociale, nella sanità e nell'istruzione; si tratta di universitari, mèmbri di sindacati, famiglie di utenti e di confederazioni aziendali. Ha il compito di provvedere all'inserimento e all'integrazione di persone con particolari difficoltà.
I campi d'azione della fondazione sono la formazione, l'integrazione e l'inserimento nel mondo del lavoro. Si rivolge a bambini e adulti così come ad anziani. Per quanto riguarda l'assistenza educativa, l'associazione è autorizzata da:
* Istituto Nazionale del Lavoro (INEM) per la formazione base di donne con più di 25 anni;
* Governo Regionale Aragonese (DGA) per la formazione base di portatori di handicap adulti;
* Ministero dell'Istruzione per la formazione dei giovani tra i 16-21 anni.


In campo:
  • locale, la fondazione si preoccupa di aree rurali socio - economicamente e geograficamente sfavorite;
  • nazionale, la fondazione lavora insieme ad altri organizzazioni che appartengono ai governi regionali;
  • transnazionale, la fondazione ha già partecipato a due programmi comunitari HORIZON (Créatif nel 95-97 e Empiei nel 98-00) con paesi del nord e del sud Europa.


    Il partner è interessato non solo al carattere transnazionale del progetto ma anche ad una partecipazione attiva e concreta:
  • per l'elaborazione di un progetto di sviluppo locale;
  • per una riflessione in termini di rete nazionale;
  • per un'esperienza portata avanti nell'ambito del Programma Nazionale di R & S.


    Il partner francese. Promotore del progetto: Il Consiglio di Amministrazione dell'Associazione Savoir & Competence, nata nel 1990, è formato da responsabili di centri di formazione, di riqualificazione professionale, di dirigenti aziendali e direttori universitari. Si interessa alla formazione, allo studio, alla consulenza per l'inserimento nel mondo del lavoro e per il mantenimento del posto di lavoro rivolta ai portatori di handicap. Per quanto riguarda l'istruzione e la formazione, l'associazione è:
  • patrocinata dal Ministero del Lavoro e della Formazione Professionale per la formazione di adulti;
  • abilitata dall'Ufficio di Collocamento nazionale;
  • convenzionata dal Ministero del Lavoro e della Formazione Professionale per la formazione e l'assistenza ai giovani.


    Savoir & Competence interviene sul territorio nazionale francese e europeo per attività:
  • di consulenza
  • coordinamento del progetto europeo
  • istruzione e formazione di giovani e adulti portatori di handicap.

    In Alsazia, l'associazione interviene in materia di bilanci, formazione ed inserimento di portatori di handicap.
    Come promotore del progetto, l'associazione è interessata soprattutto a fare esperienze di:
  • coordinamento di una rete transnazionale;
  • realizzazione di attività nazionali di bilancio, di formazione;
  • di elaborazione di strumenti pedagogici;
  • di creazione di partenariato con ambienti universitari.


    Il partner italiano: è un'istituzione pubblica del sud (Puglia) di 17 000 abitanti che è alla ricerca di una risposta ai suoi problemi di inserimento su un territorio con un tasso molto alto di disoccupazione dovuto ad una bassa scolarizzazione e all'incapacità da parte del marcato del lavoro di assorbire l'offerta di mano d'opera.
    I suoi interlocutori sono il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e le organizzazioni pubbliche regionali (scuole, servizio nazionale sociosanitario, ...) per una comunità che si interessa alla formazione base dei cittadini, che riflette sulla creazione di un'agenzia di sviluppo e sull'individuazione di risposte in termini di percorsi, criteri di integrazione nel mondo del lavoro e di mobilità sul territorio. In campo:
  • locale, il comune di Torremaggiore fa parte di un insieme di comuni per un totale di 100 000 abitanti;
  • regionale, il comune ha come interlocutori privilegiati l'insieme di istituzioni pubbliche;
  • transnazionale, il comune ha già partecipato a programmi comunitari ADAPT, INTEGRA e HORIZON con paesi del nord e sud Europa.

    Intende partecipare al progetto perché vuole creare istanze di concertazione, sperimentazione nel territorio locale.

    Descrizione, Fine ultimo, Obiettivi e Orientamento tematico del progetto

    La ragion d'essere e il contesto del progetto (situazione attuale, necessità di miglioramento)

    Dal punto di vista dei tre paesi europei, si può notare: 1^ osservazione
    II problema del livello delle conoscenze è stato l'oggetto di molti studi statistici e ha creato delle "provvedimenti adattati" o "programmi europei specifici" con l'intento di rispondere insieme a problematiche più legate al pubblico che all'analisi di cause e ai molteplici provvedimenti.

    2A osservazione
    I vari procedimenti europei mostrano numerose lacune in termini di cultura generale e acquisizione base oltre che in termini di comportamento(società, ambiente, autonomia, mobilità, ...).

    3A osservazione
    I casi di successo si basano su percorsi personalizzati in situazioni che tengono conto delle scelte della persona interessata senza tuttavia dimenticare l'ambiente circostante. Tutti gli attori europei sono concordi nel riconoscere che è necessario individuare traiettorie appropriate.

    L'ACRE si colloca come risultato di fervide raccomandazioni frutto del progetto europeo PIC Emploi HORIZON dal nome ACCES - ARIADNE realizzato da luglio 1997 a dicembre 1999:
  • su scala nazionale, con l'ADAPEI 33, 49 e 67, con l'associazione AN TREIZ (29), la Mutualité de la Fonction Publique (Centre de la Gabrielle 77) e il promotore SAVOIR & COMPETENCE (Strasburgo),
  • su scala transnazionale con il Belgio (AIGS Liegi), con la Spagna (Fundacion REY ARDID Saragozza), con l'Italia (Comune di Torremaggiore, FG) e con i Portogallo (Centri Psichiatrici o Istituti del Ministero della Salute mentale di Coimbra, Evora, Lisbona e Porto).


    Il gruppo si è interrogato sulle metodologie, gli strumenti e le valutazioni sviluppate nel campo:
  • dei sistemi di formazione appropriati
  • del transfer e dell'arricchimento delle risorse umane
  • delle competenze da sviluppare in situazione occupazionale


    E' stato possibile trovare all'interno del gruppo un'omogeneità di esigenze e bisogni nell'ambito di ostacolo all'inserimento socio-professionale di persone in difficoltà, soprattutto pur quanto riguarda il livello scolastico poco o per nulla adattato alle esigenze del mercato del lavoro.
    Si tratta perciò:
  • di spingere gli adulti ad effettuare percorsi individuali di ricerca dell'offerta educativa attraverso la partecipazione ad attività di apprendimento in tutto l'arco della propria vita,
  • di favorire l'acquisizione di competenze a quanti vogliono incrementare le proprie capacità di inserimento professionale ma non hanno le conoscenze e le qualifiche di base.

    Gli attori europei del progetto ACRE vogliono partecipare per definire risposte comuni in grado di guidare provvedimenti nazionali.

    Scopo della proposta II progetto ACRE intende consentire a persone con scarse conoscenze elementare di accedere a percorsi di apprendimento nell'arco di tutta la loro vita attraverso:
    1. La creazione di servizi di informazione e di sostegno rivolti a persone adulti e prestatori di servizi nel campo dell'educazione degli adulti.
    2. L'incoraggiamento degli adulti a iniziare un percorso individuale di ricerca di apprendimento.
    3. Creazione , scambio e diffusione degli approcci innovatori e di pratiche quotidiane

    Per aiutare le persone in difficoltà è necessario avere a propria disposizione la pedagogia e mezzi adatti per le conoscenze base. Resta quindi indispensabile un approccio personalizzato per non creare un'esclusione e/o fenomeni di rigetto da parte della società.

    Indicare se il progetto si basa su una o più priorità della Guida del candidato 2000

    II progetto ACRE intende combattere le discriminazioni di ogni tipo favorendo l'inserimento con le pari opportunità. Ecco perché le modalità di intervento degli attori non devono presupporre contesti specifici.
    Nel progetto ACRE, le caratteristiche della popolazione (donne, portatori di handicap. emarginati, stranieri. ...) non hanno molta importanza in quanto i tre partner non presentano le stesse problematiche. Quel che importa è solo l'individuo che vuole migliorare le proprie conoscenze o reinvestirsi per sviluppare ulteriormente competenze ancora da convalidare.

    Risultato del progetto

    I progetti finali e i risultati previsti del progetto. L'oggetto, la portata, la struttura, il contenuto, le lingue dei prodotti realizzati e il livello dei risultati attesi.
    Oltre alla realizzazione di un servizio di informazione e sostegno, le attività devono portare all'elaborazione di uno schema di metodi di intervento concertato con i tre partner e concepito in forma di un primo esempio di rete europea.
    Come prodotto finale, il progetto ACRE prevede la creazione di una banca dati e di una rete telematica in quattro lingue (inglese, spagnolo, francese e italiano) che consentirà:
  • ai tre partner lo sviluppo dello schema ideato delle modalità di intervento;
  • agli altri paesi europei, il confronto delle proprie metodologie di intervento e un arricchimento dei modelli comuni messi in atto.


    La natura e le dimensioni del pubblico target

    Ogni individuo con una preparazione scolastica base, in difficoltà di inserimento e di integrazione, uomo o donna che sia, e portatore di handicap che non favorisce un'accessibilità al mondo del lavoro o ai vari dispositivi di potenziamento delle proprie capacità ed acquisizioni sia in termini di cultura sia in termini di comportamento.

    Per tutti i motivi illustrati al punto B3, il progetto ACRE riguarda senza alcuna eccezione:
    a. gli apprendisti adulti con specifiche esigenze di formazione;
    b. quanti sono sprovvisti di conoscenze e di qualifiche di base;
    c. quanti vivono in regioni rurali o svantaggiate per motivi socioeconomici.

    II progetto A.C.R.E. e i suoi plusvalori
    Ne sono tre:
  • l'originalità della riflessione nata a livello europeo
  • il contesto che consente l'ideazione di un partenariato misto, in termini di strutture di accoglienza per persone in difficoltà, per le amministrazioni pubbliche e gli organismi di formazione.
  • la continuità favorita dalla complementarità attiva dei tre progetti da realizzare nell'ambito di un altro progetto presentato sotto LEONARDO II nell'asse RETI TRANSNAZIONALI dal tema "la Formazione base di persone con basse qualifiche e la Formazione continua dei dipendenti con uno scarso livello di competenza ".


    Approccio e Organizzazione del Progetto

    Le metodologie e gli approcci che saranno impiegati e sviluppati

    II progetto ACRE ha come oggetto la specificità dei percorsi basati sul livello di conoscenza e non sulla tipologia del pubblico target. Ogni individuo alla ricerca di un percorso base o di riqualificazione professionale può usufruire del servizio di informazione e di aiuto che avrà il compito di reperire le esigenze specifiche e adattarne le eventuali risposte. Poiché l'attività è strettamente individualizzata, non possono esistere approcci definiti a priori. Ecco in cosa consiste l'originalità del presente progetto che creerà ipotesi congiunte di lavoro partendo da situazioni diagnosticate e che tenterà inoltre, partendo da una sinergia comune ai tre partner. di individuare un modello congiunto di schemi di intervento. Si sperimenteranno tutte quelle pratiche e attitudini interessanti e portatrici di potenzialità in quei paesi in cui non sono tuttora messe in atto. I contenuti e le attese di scambi nazionali previsti nei tre anni di attività saranno riprodotti per ogni paese, poiché concepiti e portati avanti da un gruppo europeo e da una collaborazione specifica.

    Il coordinatore del progetto ACRE potrà partecipare agli scambi nazionali della situazione spagnola e italiana apportando, sui loro campi di azione, un contributo alle attività di diffusione e disseminazione che si intende realizzare nel loro territorio. Il che permetterà di analizzare meglio le situazioni e contribuirà ad una migliore riflessione.

    Programma del lavoro globale
    Attività Date Partecipanti Risultati previsti
    TRANSNAZIONALE
    Dispositivi preesistenti; pratiche europee
    Ottobre 2000
    (4 giorni)
    Seminario in Spagna
    (3 situazioni)
    Creare una griglia di interventi; definire i parametri dello schema
    NAZIONALE
    Relazione su quanto fatto a livello europeo; presentazione dei parametri e della griglia di intervento
    Ottobre 2000 -Febbraio 2001 Sensibilizzazione e mobilitazione del partenariato locale Creazione di una cellula di appoggio e riflessione; individuazione del suo ruolo
    TRANSNAZIONALE
    Confronto delle prime osservazioni; proposta di un servizio di informazione e di aiuto
    Marzo 2001
    (3 giorni)
    Seminario in Italia (3 situazioni) Sviluppo di schemi comuni; programmazione delle esigenze; impiego delle risorse del territorio
    NAZIONALE
    Presentazione dei schemi comuni; Proposta di strutture sperimentali
    Marzo - Giugno 2001 Incontro con le istituzioni Costruire percorsi personalizzati; preparare le messe in situazione di acquisizione di conoscenze
    TRANSNAZIONALE
    Analisi delle osservazioni; censimento dei modelli pedagogici in atto; comunicato ufficiale sullo stato di avanzamento dei lavori
    Luglio 2001
    (4 giorni)
    Seminario e Dibattito in Francia (3 situazioni) Precedenza alle attività congiunte; griglia di accompagnamento; sviluppo di una metodologia europea concertata
    NAZIONALE
    Presentazione della griglia di accompagnamento e dei metodi di intervento; riflessione sulla validità delle conoscenze acquisite
    Settembre - Dicembre 2001 Lavori da portare avanti insieme alla Cellula di Sostegno e di Riflessione Definizione degli schemi di accesso al servizio di informazione e di sostegno; analisi dei primi risultati
    TRANSNAZIONALE
    Confronto di opinioni; analisi dei percorsi e delle soluzioni apportate
    Gennaio 2002
    (4 giorni)
    Seminario e Dibattito in Italia ( 3 situazioni) Analisi delle metodologie realizzate dai tre partner; Correzione dei percorsi
    NAZIONALE
    Analisi degli sperimenti nazionali; fattibilità delle soluzioni previste
    Febbraio - Luglio 2002 Incontro con le Istituzioni Percorsi adattati ai Progetti Personalizzati di Inserimento e/o di Integrazione
    TRANSNAZIONALE
    Elaborazione di un futuro dispositivo europeo concertato; progetto di disseminazione dei lavori
    Settembre 2002
    (4 giorni)
    Seminario e Dibattito in Spagna (3 situazioni) Prima rete europea in materia di diagnosi e analisi delle soluzioni apportate
    NAZIONALE
    Demoltiplica territoriale della rete in termini di risorse
    Settembre 2002 Gennaio 2003 Lavori sul territorio di intervento Procedure di accesso al servizio di informazione e di sostegno
    TRANSNAZIONALE
    Riflessione sulla forma giuridica della prima rete europea; elaborazione della banca dati
    Febbraio 2003
    (3 giorni)
    Seminario in Francia (3 situazioni) Realizzazione di una rete europea; definizione dei suoi campi di azione e competenza
    NAZIONALE
    Presentazione della rete europea; metodi di valutazione per l'apertura a nuovi attori
    Marzo, Aprile, Maggio 2003 Incontri con le Istituzioni Modi di valutazione per un allargamento della rete europea precedentemente definita
    TRANSNAZIONALE
    Convalida dei metodi di allargamento ad altri paesi; preparazione dei lavori da diffondere
    Giugno 2002
    (3 giorni)
    Seminario e Dibattito a Strasburgo (3 situazioni) Definizione della rete in termini di prodotto del progetto

    II 1^ anno (settembre 2000 - settembre 2001) è destinato alla preparazione della realizzazione dei servizi di informazione e di sostegno.

    Incontro transnazionale (4 giorni) - ottobre 2000
    Partendo dalle esigenze di adulti in materia di formazione, ogni situazione europea presenterà dei dispositivi di accoglienza presenti nel proprio paese nel contesto economico e nella realtà geografica partendo dal fabbisogno di persone specifiche, da dati statistici e da ostacoli individuati. I tre partner confronteranno insieme i metodi di approccio, le metodologie di sostegno e le risposte apportate. Lavoreranno per trovare le pratiche europee interessate da mettere in pratica nel secondo anno di attività.
    I partner costruiranno in seguito una griglia di intervento comune che consentirà di descrivere le esigenze di sviluppo delle conoscenze cognitive così come di individuare i mezzi di sostegno propri ad ogni individuo.
    A livello transnazionale, si dovrà quindi determinare uno schema e di definire i procedimenti di approccio.

    Lavori nazionali - ottobre 2000 - febbraio 2001
    Presentare ai partner locali la griglia di intervento, le modalità e il campo di azione della raccolta dati.
    Presentare i percorsi e sviluppare schemi adatti di attività.

    2^ Incontro transnazionale (3 giorni) - marzo 2001
    Presentare i percorsi individuati dai tre partner europei riflettendo sulle particolarità legate alle culture nazionali.
    Individuare schemi comuni necessari per un'attività congiunta. Strutturare il fabbisogno e individuare le risorse da impiegare o da realizzare per una risposta appropriata.

    Lavori nazionali - marzo - giugno 2001
    Presentare gli schemi concertati dai tre partner. Immaginare percorsi personali per l'offerta formativa rivolti a individui sprovvisti di conoscenze e qualifiche di base.

    3A Incontro transnazionale (4 giorni) - luglio 2001
    Definire in ogni paese un numero di attività concertate partendo da situazioni analizzate. Costruire una griglia di sostegno alle conoscenze acquisite e definire il loro impiego. Individuare modelli pedagogici adatti ad ogni paese e lavorare ad una metodologia europea concertata.

    Per il 2^ anno (settembre 2001 - settembre 2002), si dovrà mettere in pratica il servizio di informazione e di sostegno nei tre paesi europei favorendo l'accesso alle persone e creando percorsi di progressione personalizzati.

    Lavori nazionali - ottobre - dicembre 2001
    Determinare gli obiettivi, il fattore "tempo" iniziale necessario e i periodi di vantazione intermediari e di rinegoziazione degli obiettivi. Individuare le metodologie pedagogiche personalizzate per ogni percorso. Presentare ai partecipanti del partenariato locale la griglia di sostegno e il suo sviluppo. Analizzare lo stato di avanzamento del progetto e confrontare i risultati attesi e previsti con le realizzazioni del progetto.

    4^ Incontro transnazionale (4 giorni) - gennaio 2002
    Studiare i percorsi personalizzati delle persone nel campo della formazione. Confrontare le metodologie sviluppate e i risultati ottenuti. Confrontare i metodi di valutazione delle conoscenze acquisite in vigore in ogni paese e sviluppare una politica comune.

    Lavori nazionali - febbraio - luglio 2002
    Continuare i percorsi personalizzati in corso. Riprendere l'insieme dei percorsi per riadattare le metodologie pedagogiche e gli strumenti di supporto.
    Analizzare i risultati e strutturare i metodi di approccio e di sviluppo realizzati durante il progetto.
    Fare un bilancio dei progetti nazionali.
    Sviluppare insegnamenti comuni per un certo numero di percorsi personalizzati.

    Per il 3^ anno (settembre 2002 - settembre 2003), si dovrà raggiungere un insegnamento comune e analizzare le potenzialità di prolungamento del progetto per i vari attori:
  • a livello di rete nazionale, per la Spagna;
  • a livello di rete regionale, per la Francia;
  • a livello di un insieme di comuni, per l'Italia;
  • a livello di allargamento di partner della rete europea.


    5A Incontro transnazionale (4 giorni) - settembre 2002
    Riprendere l'insieme dei progetti intrapresi.
    Individuare le analogie in vista di una sinergia di azioni tra i tre paesi europei. Individuare le dicotomie ed analizzare le soluzioni apportate per ognuna di queste. Lavorare alla diffusione delle osservazioni sviluppando una riflessione sulla modalità di accesso per ogni paese che voglia confrontare le proprie osservazioni.

    Lavori nazionali - settembre 2002 - gennaio 2003
    Diffondere le soluzioni previste e le loro alternative.
    Lavorare alla capitalizzazione riflettendo sulla modalità di accesso da parte di ogni beneficiario nazionale che voglia confrontare le proprie riflessioni con i risultati dei lavori portati a termine.
    Riflettere sui percorsi personalizzati per accedere a proposte di sviluppo delle conoscenze cognitive.

    6A Incontro transnazionale (3 giorni) - febbraio 2003
    Finalizzare la realizzazione di una rete europea attraverso la definizione dei suoi campi di azione . Riflettere sulla creazione di una banca dati e di una rete telematica.

    Lavori nazionali - marzo - maggio 2003
    Lavorare sulle proposte di allargamento della prima rete europea. Presentare i futuri strumenti di comunicazione e raccogliere le proposte di impegno per un nuovo progetto.

    7A ed ultimo Incontro transnazionale (3 giorni) - giugno 2003
    Riconoscimento della rete così creata come prodotto finale del progetto. Elaborare un piano di comunicazione e diffusione in 4 lingue (inglese, spagnolo, francese e italiano).

    Durante lo svolgimento del progetto ACRE, nell'arco di tra anni, i lavori saranno assistiti regolarmente da un professore universitario specializzato in educazione e in risorse umane, da un esperto psico-sociologo e da uno specialista in psicologia per gli adulti.

    Le lingue del progetto
    Considerando l'origine linguistica dei paesi europei, i lavori saranno condotti in lingua francese.

    Responsabilità e compiti principali del coordinatore e di ogni partner del progetto, contributo di ogni partner per la realizzazione del progetto.

    Il coordinatore, che è anche il promotore, è il garante dello stato di avanzamento del progetto presentato alla Commissione Europea. Il coordinatore permette al promotore di assicurare l'esecuzione , la gestione, la realizzazione e la valutazione interne e/o esterna del progetto. Prepara gli incontri transnazionali, provvede alla partecipazione dei vari attori e redige le relazioni delle tappe e la relazione finale controllando che vengano rispettati gli obiettivi intermediari. Nell'ambito del progetto ACRE, organizza e partecipa ai lavori territoriali e alla realizzazione delle disposizioni concertate.

    A livello transnazionale: ogni unità farà parte di diritto al Comitato di Pilotaggio che dovrà convalidare alla fine di ogni fase transnazionale i lavori appena terminati. Ogni partner dovrà inoltre designare un realizzatore di progetto che formerà la Cellula Tecnica e lavorerà allo sviluppo del progetto e alla realizzazione delle soluzioni comuni.

    A livello territoriale: ogni realizzatore di progetto farà la demoltiplica locale necessaria alla riflessione e all'attuazione del progetto sia presso i partecipanti che presso le istituzioni, oltre a restituire alla Cellula Tecnica l'insieme delle sue riflessioni.

    D.5 II coordinatore e i partner del progetto devono avere le conoscenze specifiche e l'esperienza richiesta per assumere l'incarico all'interno del progetto, anche per la diffusione e la commercializzazione dei risultati del progetto.
    Il promotore, il coordinatore, i partner, hanno tutti sviluppato una o più esperienze di progetti europei nell'ambito dei programmi HORIZON, NOW, YOUTHSTART, INTEGRA, ADAPT, LEONARDO.

    Ogni entità è partner a nome suo (comune, associazione, fondazione), i problemi di diffusione e commercializzazione dei risultati del progetto gli appartengono in quanto sono stati garanti della proprietà intellettuale dalla firma necessaria in una convenzione tra parti.

    Disposizioni previste per assicurare l'accompagnamento e la valutazione del progetto, soprattutto in termini di impatto di quest'ultimo.

    L'accompagnamento e la valutazione del progetto saranno assicurati dal coordinatore al quale spetterà il compito di capitalizzare le constatazioni, le diagnosi e le analisi, le metodologie di intervento, il rispetto dei procedimenti definiti congiuntamente, le risposte apportate. Lo stato di avanzamento dei lavori sarà descritto in un bollettino di informazione periodico in tra lingue (spagnolo, francese, italiano) che riprenderebbe il cammino legato all'apertura del servizio di informazioni e di sostegno e all'individuazione di percorsi adattati.

    Diffusione

    Disposizioni adottate per la pubblicazione, diffusione o commercializzazione dei risultati del progetto.
    Una volta firmato l'accordo, verrà redatto un contratto sulla proprietà intellettuale firmato dalle tra entità partner del progetto ACRE. Il contratto riprenderà la definizione delle parti, la ripartizione dei diritti, la giurisdizione e le condizioni di allargamento a cui dovrà attenersi ogni nuovo partner.
    Ogni partner dovrà organizzare la pubblicazione dei risultati del progetto ACRE. Ogni partner dovrà ottenere, per ogni persona interessata nel progetto, un'autorizzazione legale di diffusione.

    Pari opportunità in tutti i campi dell'educazione

    Le pari opportunità sono una questione di rispetto verso la persona e uno strumento di lotta contro ogni forma di discriminazione.
    I lavori precedenti portati avanti dai partner del progetto europeo ACCES-ARIADNE ci hanno permesso di confrontare le caratteristiche delle persone svantaggiate, oggetto delle nostre riflessioni. A prescindere dalle differenze riscontrate (sesso, tipo di handicap, contesto geografico e/o situazione socio - economicamente sfavorita), i partner sono d'accordo nel ritenere che non è tanto nella tipologia del pubblico target che si trovano le differenze di inserimento, ma nella loro situazione personale di basso tasso di conoscenze scolastiche e sociali.
    La riflessione e lo sviluppo realizzati nell'ambito del progetto ACRE dovrebbero permettere un approccio diverso, eliminando di fatto ogni sorta di discriminazione in quanto le risposte saranno apportate in termini di percorsi personalizzati.



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